Quali bonus verranno rinnovati nel 2023

Il nuovo governo e di conseguenza la nuova legge di bilancio, porteranno
significativi cambiamenti per moltissime agevolazioni che potrebbero quindi
subire delle modifiche piu o meno sostanziali.

Bonus casa

Sono stati prorogati fino a dicembre 2024 il Bonus Ristrutturazione al 50 %, il Bonus Verde e l’Ecobonus. Invece nella lista dei bonus non confermati troviamo il Superbonus per unifamiliari che scadrà il 31 dicembre 2022 con almeno il 30 % dei lavori ultimato entro settembre.
Insieme al Superbonus anche il Bonus Facciate è stato eliminato.

Bonus mobili e acqua potabile

Viene mantenuto, ma solo fino al 31 dicembre 2023, il Bonus acqua potabile che permette di avere un credito d’imposta del 50% sulle spese sostenute per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica sull’acqua di rubinetto.
Per quanto riguarda il tanto amato Bonus mobili rimane valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024 e potrà essere richiesto solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1 gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Ma il tetto di spesa dal prossimo anno sarà dimezzato a 5.000 euro.

Bonus TV , trasporti e assegno unico

E ancora tanti altri che non verranno rinnovati per l’anno prossimo come il Bonus TV, il Bonus casa under 36, bonus mamme e bonus bebè. Mentre viene confermato l’assegno unico per i figli e il riconoscimento della prestazione sarà automatico se non cambiano i requisiti di chi ha presentato la domanda. Ultimo bonus in scadenza nel 2022 è il Bonus trasporti, infatti ci sarà tempo fino a fine anno per richiedere lo sconto di 60 euro per chi acquista abbonamenti ai mezzi pubblici.

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