Certificato di stato civile

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Il certificato di stato civile, è uno dei tanti documenti che viene richiesto dal notaio prima di procedere con l’atto di compravendita.

Vuoi scoprire di cosa si tratta, quanti ne esistono, quali servono al notaio e molto altro? Continua a leggere l’articolo che abbiamo scritto per voi!

L’Ufficio Anagrafe, è l’ente autorizzato al rilascio di certificati anagrafici e di attestazioni dello stato civile. Nello specifico, per redigere un atto presso lo studio notarile, è obbligatorio avere con sè questi documenti che danno la certezza dello stato libero di una persona oppure la condizione di coniuge in una coppia.

Cos’è un certificato di stato libero per rogito?

Il certificato di stato libero per rogito attesta la libertà civile di una persona che, in quel preciso momento, non ha vincoli matrimoniali o altri vincoli che posso esserci da un’unione in forma civile. E’ un documento con valore legale ed è valido per 6 mesi dal rilascio.

È prevista la marca da bollo e vengono riportati i dati anagrafici dell’acquirente o del venditore. Può richiederlo chi è vedovo, celibe/nubile o chi è di stato civile libero in seguito al divorzio e viene rilasciato dall’ufficio anagrafe del comune di residenza.

Dal 15 novembre 2021, il Ministero dell’Interno ha dato la possibilità di richiederlo in modo gratuito, collegandosi al sito https://www.anagrafenazionale.interno.it/

Accedendo con le tue credenziali potrai ricevere in pochi minuti il documento che necessiti tu o un tuo familiare a carico.

La sostituzione con un’autocertificazione  è ammessa e i privati come banche, assicurazioni e professionisti sono obbligati ad accettare la dichiarazione sostitutiva.

I certificati necessari al notaio per il rogito

Il notaio è obbligato a chiedere e ad ottenere da parte dei soggetti coinvolti nell’atto, i seguenti certificati:

  • estratto per riassunto dell’atto di nascita;
  • certificato di stato libero (vedovo/a, celibe o nubile);
  • sentenza di divorzio per chi ha divorziato recentemente;
  • estratto di matrimonio o certificato di unione civile;
  • estratto di matrimonio e verbale di avvenuta separazione per persone separate.

Costo del certificato ?

Il Decreto Proroghe di fine 2022 aveva esteso l’esenzione della marca da bollo fino, per tutto il 2023. Successivamente c’è stata un cambio di rotta e quindi, salvo esenzioni per casi specifici, l’imposta di bollo da 16 Euro è obbligatoria.

Vuoi sapere quali sono gli altri documenti che servono al notaio per effettuare una compravendita? Clicca qui!

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